Il mondo degli arredi per gli ambienti di lavoro si fa sempre più affollato e l’offerta è in continuo aumento.…
Leggi tuttoSerrature per banchi da lavoro
Le serrature per banchi da lavoro sono componenti di chiusura progettati per cassetti, ante e vani di arredamento professionale da officina, laboratorio e postazione tecnica. Il catalogo OMR copre le esigenze più ricorrenti: dalla chiusura centralizzata di cassettiere metalliche industriali alla gestione smart degli accessi in ambienti condivisi, passando per soluzioni compatte su legno, metallo e MDF.
Serrature meccaniche a camma: il meccanismo a camma è tra i sistemi di chiusura più diffusi per banchi e cassettiere grazie alla sua versatilità e compattezza. Queste serrature si adattano a installazioni con poco spazio disponibile, su legno, metallo e MDF, e sono disponibili in diverse finiture, lunghezze di cilindro e tipologie di leva posteriore. Alcune versioni integrano un nucleo estraibile, che consente di sostituire la cifratura senza rimuovere la serratura dallanta — una soluzione particolarmente pratica per mobili da ufficio, sportelli e box in lamiera.
Chiusura centralizzata per cassettiere: per cassettiere multi-cassetto è disponibile una gamma di serrature con comandino posteriore che permette di bloccare e sbloccare lintera colonna con una sola rotazione di chiave. Il perno posteriore è tagliabile a misura per adattarsi a diverse altezze di mobile. La cifratura è configurabile in modalità KD (chiavi diverse), KA (chiave unica) o con chiave maestra MK, per una gestione flessibile degli accessi in ambienti condivisi o su flotte di mobili.
Serrature con scrocco automatico: per ante a battente e serrandine è disponibile una soluzione con scrocco automatico: la leva a gancio aggancia lanta alla chiusura senza necessità di azionare la chiave, che interviene solo per il blocco definitivo. La chiave è estraibile esclusivamente in posizione chiusa, garantendo maggiore sicurezza duso.
Serrature elettroniche smart: per ambienti condivisi come spogliatoi, casellari e depositi bagagli, la soluzione senza chiave con tastierino PIN integrato elimina la gestione fisica delle chiavi. Con autonomia fino a 10 anni di batteria, nessun cablaggio necessario e gestione completa via app, è la risposta ideale alle esigenze di controllo accessi moderno in contesti industriali e collettivi.
FOCUS
Scegliere la serratura giusta per un banco da lavoro dipende dal tipo di elemento da chiudere, dal numero di cassetti da gestire e dal contesto d’uso. Ecco i criteri principali.
Cassetto singolo o cassettiera intera?
Per un cassetto singolo è sufficiente una serratura universale a lamelle standard, scelta in base allo spazio disponibile sul frontale e alla lunghezza del gambo compatibile con lo spessore del pannello. Per una cassettiera a più cassetti la scelta più efficiente è la serratura aletta singola o la universale con comandino: entrambe permettono di bloccare e sbloccare tutti i cassetti con una sola rotazione di chiave. La differenza è nel tipo di installazione: l’aletta singola si fissa a viti sulla flangia, il modello con comandino usa dado o forcella e dispone di piastrine antiribaltamento opzionali.
Nucleo fisso o estraibile?
Se il banco è destinato a un uso prolungato in un contesto con più operatori o se è prevedibile una sostituzione della cifratura nel tempo, conviene scegliere la serratura universale Ø 19 con nucleo estraibile: il rotore si rimuove e si sostituisce senza smontare la serratura dall’anta, eliminando qualsiasi rischio di danni al mobile.
Anta a battente: chiusura manuale o automatica?
Se l’anta deve essere bloccata definitivamente con la chiave, i modelli universali a leva sono la soluzione standard. Se invece si preferisce che l’anta si blocchi automaticamente allo sbattimento — utile su sportelli ad apertura frequente — la serratura a scrocco con molla di ritorno è la scelta corretta: la leva a gancio aggancia l’anta senza azionare la chiave, che interviene solo per il blocco definitivo.
Materiale del pannello e tipo di fissaggio
La serratura per anta o cassetto con base tonda copre il range più ampio di materiali: legno, metallo, MDF, disponibile anche in tecnopolimero per ambienti soggetti a corrosione o per chi cerca un’estetica più curata. Per pannelli in metallo con spazio posteriore limitato il fissaggio a forcella del modello con comandino velocizza il montaggio. Verificare sempre la compatibilità tra diametro di foratura (17 mm per l’aletta singola, 19 mm per gli universali) e le lavorazioni già presenti sul mobile.
Ambienti condivisi e gestione degli accessi
Quando il banco è utilizzato da più operatori in turni diversi, la gestione delle chiavi fisiche può diventare critica. La serratura elettronica Hellock elimina questo problema: ogni operatore ha il proprio PIN personale, modificabile o revocabile in qualsiasi momento tramite app, senza alcun intervento meccanico sulla serratura. È la soluzione ideale per spogliatoi, depositi attrezzi e postazioni condivise in ambienti aziendali.
FAQ
Cosa significa "nucleo estraibile" e perché è utile?
Il nucleo estraibile è un rotore che si può rimuovere dalla serratura senza smontarla dall’anta o dal cassetto. Questo permette di sostituire la cifratura — e quindi le chiavi — in qualsiasi momento, senza rischiare di danneggiare il mobile. È particolarmente utile in contesti con rotazione del personale o in caso di smarrimento delle chiavi, perché non richiede né la sostituzione dell’intera serratura né interventi di falegnameria o carpenteria.
Qual è la differenza tra la serratura aletta singola e l'universale con comandino?
Entrambe gestiscono la chiusura centralizzata di cassettiere, ma con meccanismi diversi. La serratura aletta singola ha una flangia con fori per il fissaggio a viti, un corpo cilindro da 21 mm e un paletto rifilato che la rende compatta e adatta a installazioni verticali e orizzontali. L’universale con comandino ha corpo Ø 19 mm, fissaggio a dado o forcella e perno posteriore da 45 mm tagliabile a misura: è più flessibile sullo spessore del pannello e si abbina a piastrine antiribaltamento che impediscono di aprire più di un cassetto contemporaneamente.
Qual è l’importanza della finitura nella scelta delle serrature per banchi da lavoro?
Per la maggior parte degli ambienti da officina o laboratorio la finitura nichelata è la scelta standard: garantisce buona resistenza alla corrosione in condizioni normali di utilizzo. Se il banco è esposto a umidità, oli, solventi o agenti chimici in modo continuativo, conviene preferire il tecnopolimero: non si ossida, non richiede manutenzione e offre un’estetica più curata rispetto al metallo grezzo. Per applicazioni dove l’abbinamento estetico con il mobile è rilevante — ad esempio su arredamento da ufficio tecnico o showroom — sono disponibili finiture cromate o verniciate. In ogni caso, la finitura non influisce sul meccanismo né sulla cifratura: può essere scelta in modo indipendente dal modello.
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