La nuova serratura con maniglia a T offre tutta la solidità e l’affidabilità del prodotto storico, ma con una nuova…
Leggi tuttoSerrature per industria elettromeccanica
Le serrature per industria elettromeccanica sono componenti di chiusura progettati per quadri elettrici, armadi di controllo, cassette di derivazione, rack e cabinet industriali — ovvero tutti gli involucri che racchiudono componenti elettrici ed elettronici. In questi contesti la serratura è un presidio operativo a tutti gli effetti: protegge gli impianti da accessi non autorizzati, riduce il rischio di contatto accidentale con parti sotto tensione e contribuisce alla conformità degli impianti alle normative di sicurezza elettrica.
Il catalogo OMR per questo settore comprende 53 modelli, organizzati per tipo di chiusura, meccanismo di blocco, materiale e diametro di foratura, così da coprire l’intera gamma delle esigenze applicative — dalla sostituzione diretta di una serratura esistente all’uniformazione delle dotazioni su un parco quadri eterogeneo.
Chiusure a impronta standard — Le chiusure a quarto di giro con impronta triangolare, quadrata, a perno 3, a cacciavite e a esagono sono la tipologia più diffusa nei quadri elettrici industriali. Sono disponibili nelle versioni semplici, con prolunga e con fissaggio a forcella per pannelli di vari spessori, anche in acciaio inox per ambienti aggressivi — inclusa la versione con indicatori di stato aperto/chiuso.
Serrature universali a lamelle e a perni — I modelli universali nei diametri Ø18 e Ø19, la microserratura universale, i modelli con rotore in acciaio inox, con dima quadra e con rotore disassato per installazioni in spazi ridotti, sono la scelta quando è richiesta flessibilità di chiave o gestione dell’ammaestramento su più sportelli.
Blocchetti Jack e versioni riprogrammabili — Il blocchetto Jack con chiave rossa a pistoncini radiali e la sua versione riprogrammabile consentono di gestire l’accesso con un livello di protezione superiore e in ambienti con più operatori o con requisiti di sicurezza variabili nel tempo, per la versione riprogrammabile, senza interventi meccanici sulla serratura.
Maniglie con serratura integrata — Disponibili in versioni cromata, nera, regolabile, base quadra e micromaniglia, uniscono in un unico componente la presa ergonomica per l’apertura dello sportello e la funzione di chiusura con chiave. Ideali per quadri di medie e grandi dimensioni.
Serrature a cariglione e cremonese — Per armadi con ante a battente che richiedono bloccaggio multi-punto: martellina a T con serratura, cariglione a duplice espansione e a triplice espansione distribuiscono la chiusura su due o tre punti del perimetro, garantendo tenuta anche su pannelli di grandi dimensioni soggetti a vibrazioni.
Serrature blocco manovra — I modelli a paletto ridotto e nel formato Ø25 impediscono la manovra dei comandi interni finché lo sportello non è nella corretta posizione di chiusura: una soluzione progettata per il sezionamento sicuro su impianti in tensione.
Filtra i prodotti
Approfondimento su: Serrature per industria elettromeccanica
Scegliere la serratura corretta per un quadro o armadio elettrico significa valutare contemporaneamente cinque variabili: il tipo di apertura richiesta, il livello di sicurezza necessario, l’ambiente di installazione, le caratteristiche del pannello e la gestione delle chiavi. Ecco come orientarsi.
1. Tipo di chiave e livello di accesso
Se il quadro deve essere accessibile da più tecnici con un’unica chiave universale — la situazione più comune nella manutenzione industriale — la scelta ricade sulle chiusure a impronta standard (triangolo, quadro, perno 3, cacciavite). Se invece è richiesto un accesso selettivo o controllato, si valutano le serrature universali a lamelle o a perni, ammaestrabili su chiave maestra, oppure i blocchetti Jack riprogrammabili, che permettono di cambiare il profilo di accesso senza smontare la serratura.
2. Sicurezza e blocco involontario
Nei quadri con componenti sotto tensione è fondamentale che lo sportello non possa restare accidentalmente aperto. Le serrature blocco manovra risolvono questo problema impedendo fisicamente la manovra dei comandi interni con lo sportello aperto. Per un livello di controllo aggiuntivo, i modelli con indicatore di stato segnalano visivamente se il pannello è aperto o chiuso, utili in sale quadri con più armadi affiancati.
3. Ambiente di installazione e grado IP
Per quadri installati all’interno di ambienti protetti, acciaio, ottone o metallo pressofuso garantiscono prestazioni adeguate. Per installazioni all’esterno, in ambienti umidi, soggetti a nebbia salina o a polveri conduttive, è preferibile orientarsi sulle chiusure in acciaio inox, che offrono la massima resistenza alla corrosione e sono compatibili con le guarnizioni necessarie per raggiungere i gradi IP più elevati (IP65, IP66, IP67).
4. Spessore e caratteristiche del pannello
Il diametro di foratura (13 mm o 25 mm nelle versioni standard) e la lunghezza del gambo della serratura devono essere compatibili con lo spessore del pannello. Per pannelli sottili è sufficiente la versione base; per pannelli più spessi si utilizzano le versioni con prolunga. Il fissaggio a forcella è consigliato quando non è possibile usare il dado standard per via di spazi ristretti sul retro del pannello.
5. Componente singolo o sistema integrato
Se si gestisce un impianto con molti quadri, conviene ragionare in termini di sistema: scegliere una famiglia di serrature ammaestrabile su chiave maestra permette di avere una sola chiave per tutti gli sportelli secondari e chiavi differenziate per i quadri principali. OMR supporta la configurazione di sistemi di ammaestramento personalizzati: contatta l’ufficio commerciale per valutare la soluzione più adatta al tuo impianto.
Domande frequenti su: Serrature per industria elettromeccanica
<p>Qual è la differenza tra una chiusura a impronta triangolo 5 e triangolo 6?<br>
La differenza è nella dimensione del profilo dell’impronta interna: il triangolo 6 è più grande e più robusto, adatto a chiusure che richiedono maggiore coppia di apertura o pannelli più spessi. Il triangolo 5 è più compatto ed è spesso usato su cassette di derivazione e quadretti di piccole dimensioni. Entrambi i profili sono standard di settore ampiamente diffusi.
Posso sostituire una serratura esistente senza riforare il pannello?
In molti casi sì, a patto di rispettare il diametro di foratura originale (generalmente 13 mm o 25 mm) e la lunghezza del gambo. I filtri del catalogo OMR permettono di cercare direttamente per diametro e lunghezza per trovare il modello compatibile. In caso di dubbio, il nostro ufficio tecnico può supportarti nell’identificazione del ricambio corretto.
Cosa si intende per serratura "ammaestrabile"?
Una serratura ammaestrabile può essere configurata all’interno di un sistema gerarchico di chiavi: ad esempio, ogni quadro ha la propria chiave individuale, ma esiste una chiave maestra che apre tutti i quadri del sistema. OMR realizza sistemi di ammaestramento personalizzati, utili in contesti con molti impianti da gestire o con più livelli di personale autorizzato.





























